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REGOLAMENTO GENERALE – TROFEO TOSCANA MINIMOTO

 

1. Denominazione. La Lega Motociclismo U.I.S.P. (Unione Italiana Sport Per tutti) indice una

serie di manifestazioni per atleti possessori di minimoto, denominata Trofeo Toscana

Minimoto.

2. Manifestazioni. Il Trofeo Toscana Minimoto comprende diverse manifestazioni, nell’arco

dell’anno solare, da disputarsi in unica giornata. Da disputarsi su impianti omologati dalla

Lega Moto UISP.

3. Scopo. Il Trofeo Toscana Minimoto vuole radunare appassionati della velocità

motociclistica per confrontarsi in competizioni, nella massima lealtà e trasparenza, con

minimoto aventi prestazioni simili tra loro, a scopo promozionale, riducendo al minimo

possibile i costi generali per gli Atleti e gli Organizzatori.

4. Organizzatore. L’organizzazione delle gare è affidata alle Associazioni Sportive italiane, in

regola con l’affiliazione UISP, che ne facciano richiesta alla Commissione Minimoto. La

richiesta deve pervenire nei tempi stabiliti per l’accettazione e l’inserimento a Calendario.

L’Organizzatore deve:

a. ottenere il permesso di organizzazione (nulla-osta) dal proprio Comitato Regionale;

b. predisporre il Programma di Gara e darne diffusione almeno 15 giorni prima della gara;

c. ottenere l’Autorizzazione Comunale;

d. avere o richiedere il Direttore di Gara

e. richiedere il supporto di un Responsabile di Lega (Giudice di Gara) per le verifiche

sportive e tecniche.

f. ottenere copertura assicurativa RC Gare

g. predisporre adeguato servizio sanitario (medico e ambulanza)

h. predisporre adeguato servizio cronometraggio

i. avere segnalatori in numero adeguato alla pista, muniti delle relative bandiere di

segnalazione tesserati UISP avere aiutanti in numero adeguato alla pista, debitamente istruiti

alla loro mansione che consiste nello sgomberare la pista da minimoto cadute o in avaria, e

dai detriti. Essi non possono intervenire sugli Atleti, salvo che aiutare i piccoli a riavviare la

minimoto. I coadiuvanti devono essere tesserati UISP.

k. Predisporre area per il Direttore di Gara, con tutte le bandiere,

lavagna per segnalare numero di gara in caso di bandiera nera e altro, contagiri.

l. predisporre il Parco Chiuso

m. disporre personale addetto ai cancelli e al Parco Chiuso

n. predisporre servizio di segreteria e bacheca, dove all’inizio della manifestazione

devono essere esposte le documentazioni di cui ai precedenti punti a – b – c

o. predisporre zona premiazione

5. Comunicazioni. Tutte le notizie ufficiali riguardanti il Trofeo Minimoto Toscana sono

disponibili al sito www.motouisptoscana.com

6. Svolgimento delle gare. Le gare si disputano in unica giornata con prove di qualificazione

e gara di velocità. In generale ciascuna gara è limitata ad una sola Classe; tuttavia, qualora

non venga raggiunto il numero minimo di piloti partenti, una Classe si può accorpare ad

altra compatibile, con estrapolazione di classifiche finali separate. Rimane comunque a

discrezione del Direttore di Gara stabilire gli accorpamenti.

7. Modalità di ammissione. Sono ammessi atleti di ogni nazionalità con Licenza Conduttore

Minimoto rilasciata da un Motoclub UISP Toscana ( che prenderanno punti per il Trofeo)

tuttavia potranno partecipare i piloti tesserati delle regioni confinanti ( che però non

prenderanno punti per il trofeo regionale). La licenza si ottiene previo tesseramento con

integrativa assicurativa, e necessita di almeno 20 giorni per l’iter burocratico. Il Direttore di

Gara ha facoltà di non accettare piloti che possano pregiudicare la sicurezza in pista.

8. Calendario. Il Calendario delle gare sarà diffuso a inizio anno e pubblicato sul sito Internet

www.motouisptoscana.com

9. Norma comportamentale. L’Iscritto deve condividere principi di lealtà e rettitudine sociale

e sportiva, attenersi alle disposizioni degli Organizzatori, con l’obbligo di astenersi da ogni

forma di illecito e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva alla dignità e al

decoro della UISP, della Lega Motociclismo, degli Organizzatori e degli Impianti. Inoltre

l’Iscritto risponderà, con la Responsabilità Oggettiva, dei propri accompagnatori e per

manomissioni ai motocicli. Chi non rispetta in ogni parte il presente Regolamento Generale,

il Regolamento Sportivo e il Regolamento Tecnico incorrerà nelle sanzioni disciplinari della

Lega Motociclismo e della UISP.

10. Programma di Gara. La gara è retta dal Programma stilato dall’Organizzatore. Si disputa

con ogni condizione atmosferica.

11. Impianti e percorsi. Le gare si disputano su percorsi, provvisori o permanenti, omologati

da un tecnico della Lega Motociclismo UISP.

12. Direttore di Gara. Responsabile della manifestazione, ha il compito di gestire le gare

attivando la partenza e l’arrivo, gli allineamenti ed effettuare le segnalazioni ai piloti a

mezzo di apposite bandiere. La sua postazione sarà presso la zona del traguardo.

13. Giudice di Gara (RDL). Ha il compito di sovrintendere la gara per conto della Lega,

collaborando con il Direttore di Gara.

14. Segretario di Gara. Avrà cura di redigere tutta la documentazione riguardante la gara.

15. Servizio cronometraggio. Il cronometraggio sarà a cura di personale specializzato. Se

mancante, il Direttore di Gara predispone le qualifiche a mezzo di batterie, per il cui

schieramento si procederà per sorteggio.

16. Servizio sanitario. Per tutta la durata della manifestazione dovrà essere presente

almeno una ambulanza, attrezzata al primo soccorso, e un medico.

17. Norma transitoria. La Commissione Minimoto si riserva di concedere deroghe al

presente Regolamento Generale, al Regolamento Sportivo e al Regolamento Tecnico, per

comprovati e validi motivi, mettendoli per iscritto. Modifiche e/o chiarimenti ai regolamenti e

calendari, nel corso del Trofeo Toscana Minimoto, possono intervenire per comprovati validi

motivi di forza maggiore; in tal caso la Lega Motociclismo avrà cura di informare gli atleti

iscritti e pubblicarle nel sito Internet www.motouisptoscana.com Per quanto non espresso nel

presente Regolamento Generale, nel Regolamento Sportivo e nel Regolamento Tecnico

valgono le disposizioni generali della Lega Motociclismo UISP. I regolamenti Trofeo Minimoto

sono applicabili ad altre manifestazioni su territorio Nazionale.

REGOLAMENTO SPORTIVO – TROFEO TOSCANA MINIMOTO

1. Iscrizioni. L’iscrizione Trofeo Toscana Minimoto si regolarizza, una sola volta per tutte le

gare dell’anno, compilando il Modulo di Iscrizione presso uno degli organizzatori, entro 7

giorni dalla prima gara cui si partecipa in quella occasione verrà assegnato il numero i gara.

Ad ogni partecipazione, l’Iscritto verserà la Tassa di Iscrizione, pari a Euro 40,00, entro

l’orario previsto dal Programma di Gara. Non sono ammesse deroghe, per poter compilare gli

elenchi a cura della Commissione e il servizio cronometraggio. Si raccomanda inoltre, alle

gare successive, di regolarizzare l’iscrizione il giorno precedente la gara.

2. Classi. La Classe è il gruppo di appartenenza dell’Atleta, in base all’età o al peso, o al tipo

di propulsore della minimoto utilizzata a 2 o 4 tempi sia midi che mini.

a) Primi passi fino a 8 anni (classe non competitiva)

b) Stock– fino a 13 anni (solo con minimoto importazione cinese)

c) Pulcini – da 8 anni a 11 anni

d) Primavera – da 10 anni a 13 anni

e) Senior A – da 13 anni e oltre, fino a Kg 65.900

f) Senior B – da 13 anni e oltre, da Kg 65.900 a Kg 80

g) Senior C – da 13 anni e oltre, oltre kg 80

Note:

a. Tutte le età sono intese all’anno solare, solo gli 8 anni minimi devono essere compiuti.

b. Ogni pilota può partecipare a una sola classe

c. L’ordine delle prove e gare deve essere come scritto nel programma.

d. Gli Atleti di 10, 11 o 13 anni possono optare di gareggiare nella classe che meglio si

addice alle proprie caratteristiche e preparazione.

e. Qualora i piloti di una categoria non siano ritenuti sufficienti verranno accorpati in altra

categoria.

f. Nella categoria senior le midi e minimoto motorizzate 2 T e 4 T partecipano insieme. Nelle

categorie Pulcini qualora il numero di midi e minimoto motorizzate 4T sia ritenuto sufficiente

verrà istituita una classe specifica.

g. A discrezione del Direttore di gara i conduttori verranno pesati con l’abbigliamento da gara.

La verifica potrà essere fatta prima, dopo la gara o durante le prove ufficiali.

3. Assegnazione Titoli. Il titolo di vincitore del Trofeo Toscana Minimoto si assegna all’atleta

che ottiene il punteggio totale più alto nella somma delle gare organizzate. Non si

possono sommare punti ottenuti in classi diverse.

4. Qualifiche. Le qualifiche cronometrate si disputano in due turni di 5 minuti per ogni classe.

Per la posizione in griglia vale il miglior tempo assoluto ottenuto. Nel caso una classe abbia

un numero di iscritti superiori alla capienza della pista, i piloti per effettuare le qualifiche

saranno divisi in due gruppi ( in base al numero di gara), poi secondo i tempi riportati in

prova; i due gruppi correranno separatamente e i piloti otterranno il punteggio in base

all’ordine di arrivo complessivo ( pur mantenendo separati i due gruppi).

5. Procedura di partenza. I piloti devono presentarsi presso il cancello di ingresso pista

entro10 minuti dall’inizio della corsa, per il montaggio dei transponders. Al segnale del

Direttore di Gara essi si porteranno sulla propria posizione in griglia a motore spento, con

tutta la moto dietro l’apposita marcatura di posizione; ultimata la predisposizione in griglia, il

Direttore di Gara ordina la chiusura dei cancelli (eventuali ritardatari non potranno più

accedere alla pista) e impartirà le ultime indicazioni per la partenza. Al segnale di via libera si

procede celermente con 1 giro di riscaldamento e ricognizione per tornare in griglia,

correttamente seduti sulla moto e coi motori accesi, dove il Direttore di Gara darà il Via. Il Via

viene dato con lo spegnimento della luce rossa del semaforo (2/5 secondi dopo l’accensione)

o con lo sventolio della bandiera Italiana (dall’alto verso il basso). Qualora una minimoto

presenti avaria, la stessa e il pilota dovranno allontanarsi dalla zona di partenza. Solo nel

caso di rottura del sistema di avviamento, saranno concessi 2 minuti per il ripristino.

6. La corsa. Inizia con il segnale di via e termina con l’esposizione della bandiera a scacchi.

7. Corsa sospesa. In caso di sospensione delle qualifiche cronometrate per pioggia o altro,

queste verranno riprese al più presto ripartendo dalla interruzione. Se la corsa

(Finale) si sospende entro il compimento dei primi 3 giri, si riprenderà da capo, altrimenti si

dovranno compiere i giri rimanenti con un nuovo schieramento in base alla classifica

parziale; in questo caso, la classifica viene stilata con la somma dei 2 Ordini di Arrivo. Se la

corsa viene sospesa dopo aver percorso il 75% dei giri previsti, la corsa si riterrà conclusa

con la classifica stilata in base al giro precedente l’interruzione. Se la corsa viene interrotta

dopo il compimento del 35% dei giri e prima del 75% , e per forza maggiore non può essere

ripresa, la gara si ritiene conclusa e verrà assegnato il punteggio dimezzato. Se la corsa

viene interrotta prima del compimento del 35% dei giri, e per forza maggiore non può essere

ripresa, la gara si ritiene rinviata o annullata.

8. Condotta di gara. Durante la competizione, i conduttori non devono compere manovre

riprovevoli, sleali o pericolose. E’ vietato impennare, procedere a zig-zag e compiere

brusche manovre. Per nessun motivo è consentito percorrere la pista, o parte di essa, in

senso contrario. I primi tre classificati, appena depositata la moto al Parco Chiuso, dovranno

celermente portarsi alla premiazione.

9. Distanze. Le distanze massime da percorrere per la corsa sono: Primi Passi e Stock 5 Km

; Pulcini Km. 7; Primavera 9; Senior Km. 11; (sempre escluso il giro di riscaldamento).

10. Classificazione e punteggi. Si considera classificato il pilota che transita sotto la

bandiera a scacchi avendo compiuto almeno il 75% dei giri del vincitore. La minimoto può

essere mossa solo dal proprio propulsore o dalla forza fisica dell’atleta, senza aiuti esterni.

Assegnazione punti:

Posizione all’arrivo

1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10° 11° 12° 13° 14° 15° 16° 17° 18° 19° 20°

Punti Assegnati

30 25 21 18 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1

Se al termine del campionato due o più conduttori hanno lo stesso punteggio, si dichiara

meglio classificato chi ha riportato il maggior numero di vittorie, poi si considerano i secondi

posti, poi i terzi eccetera.

11. Parco Chiuso. I corridori dovranno alla fine di ogni prova o gara, con la massima

sollecitudine e senza interferenza alcuna, portare le moto al parco chiuso per le verifiche

tecniche. Il rifiuto comporta la squalifica. Su richiesta, la verifica tecnica deve essere

praticata a porte chiuse. Le minimoto possono poi essere ritirate presentando la Licenza.

12. Premi. I premi-gara sono di natura rappresentativa (coppe, medaglie, targhe ecc.) a

discrezione dell’Organizzatore; vengono premiati i primi 3 classificati di ogni classe. Ai

vincitori del Trofeo Toscana Minimoto UISP, inseriti nell’Albo D’Oro, si assegna certificazione.

13. Accompagnatori. I genitori e gli accompagnatori, durante lo svolgimento delle gare,

devono tenere un comportamento corretto e non intervenire in pista per nessun motivo; nei

casi di necessità sono presenti i Giudici e il Medico.

14. Sosta ai box. Il pilota che intende rientrare ai box deve segnalare la manovra a chi

segue,alzando una mano o un piede, ed evitare brusche manovre.

15. Zona box. Nella zona box, opportunamente segnalata, possono accedere solo gli addetti

ai lavori e 1 accompagnatore per ogni pilota in pista, munito di pass e maggiorenne.

16. Pass meccanico. Per ottenere il pass, l’accompagnatore dovrà presentarsi, in sede di

Iscrizioni (vedi art. 1), con la tessera di Socio UISP, specialità motociclismo. Il pass è

gratuito.

17. Sanzioni.

a. Partenza anticipata: 1 giro di penalità. Si ha partenza anticipata quando la moto si

muove prima del segnale di via, o viene posizionata più avanti nella posizione in griglia.

b. Procedura irregolare ingresso al Parco Chiuso: squalifica dalla gara. L’irregolarità

recidiva comporta provvedimenti a cura degli organi preposti della Lega UISP

c. Irregolarità tecnica: squalifica dalla gara. L’irregolarità recidiva comporta provvedimenti

a cura degli organi preposti della Lega Motociclismo UISP

d. Peso non conforme: squalifica dalla gara. L’irregolarità recidiva comporta provvedimenti

a cura degli organi preposti della Lega Motociclismo UISP

e. Comportamento pericoloso: squalifica dalla gara. L’irregolarità recidiva comporta

provvedimenti a cura degli organi preposti della Lega Motociclismo UISP.

f. Comportamento antisportivo: squalifica dalla gara. L’irregolarità recidiva comporta

provvedimenti a cura degli organi preposti della Lega Motociclismo UISP

g. Comportamento indecoroso: squalifica dalla gara. L’irregolarità recidiva comporta

provvedimenti a cura degli organi preposti della Lega Motociclismo UISP. Il pilota iscritto

risponde, con la responsabilità oggettiva, anche per i propri accompagnatori.

h. Invasione in pista dell’accompagnatore: squalifica e provvedimento disciplinare del

pilota (per responsabilità oggettiva). Per nessun motivo il meccanico che si trova nella

zona box o altri accompagnatori possono invadere la pista.

i. Inversione del senso di marcia: squalifica e provvedimento disciplinare.

j. Perdita o rottura del silenziatore: penalità di 10” sul tempo totale di gara

k. Sanzione transitoria: per quanto non contemplato, sarà il Direttore di Gara, in accordo

con il Giudice di Gara, a emettere la sanzione.

REGOLAMENTO TECNICO – TROFEO TOSCANA MINIMOTO

1. Motocicli ammessi. Il Giudice e il Direttore Di Gara hanno facoltà di non accettare

minimoto che presentino in tutto o in parte lavorazioni che possano pregiudicare la

sicurezza dei piloti. La “minimoto” è una motocicletta di piccole dimensioni simile alle

vere moto da corsa.

La minimoto deve rispettare le seguenti caratteristiche:

Ciclistica:

a) lunghezza totale (ingombro) massimo mm. 1.130

b) altezza totale (ingombro) massimo mm. 690

c) larghezza totale (ingombro) massimo mm. 600

d) telaio rigido, senza elementi ammortizzanti

e) ruote: diametro massimo mm. 280 – il cerchio deve essere conforme al modello originale,

così come le pinze e i dischi freno – i perni di fissaggio sono ammessi solo in acciaio -

gomme libere per tutte le classi.

f) impianti frenanti indipendenti devono essere presenti su entrambe le ruote; le leve

devono avere le estremità con ingrossamenti ben arrotondati.

g) carenature, scocche, serbatoi e rivestimenti vari sono ammessi solo in materiale plastico

o vetroresina, sono vietati tutti i metalli e la fibra di carbonio – tutti gli spigoli vanno ben

arrotondati

h) interruttore di spegnimento sempre funzionante, di colore rosso, fissato sul manubrio

i) Il numero di gara, che viene assegnato all’iscrizione della prima corsa e rimane uguale

per tutta la durata della Coppa, deve essere inequivocabilmente visibile, in contrasto con la

tabella porta numero e ben definito. Dovranno essere almeno due, uno anteriore e uno

posteriore. Sull’anteriore le cifre devono essere alte almeno cm. 8.

j) protezioni antinfortunio devono essere presenti per il disco freno anteriore e sulla catena

(zona piede).

Motore a 2 tempi:

a) motore monocilindrico e monomarcia

b) cilindrata massima cc. 51; nella misura della cilindrata, il π corrisponde a 3,1416

c) accensioni solo analogiche, nei cui valori compresi tra 5.000 e 14.000 Rpm è ammesso

un ritardo massimo di 5 gradi

d) carburatori con diffusore cilindrico; sono vietati carburatori a depressione, a membrana o

a farfalla.

e) Il carburante utilizzato deve essere benzina senza piombo, in vendita dai normali

distributori

f) Sono vietati meccanismi atti a variare volumi, anticipi, travasi e scarico

g) La frizione di trasmissione deve funzionare a secco e trasmettere il moto con la propria

forza centrifuga

h) Trasmissione finale solo a mezzo di catena tra un pignone e una corona; sono vietati

meccanismi atti a variare la trasmissione (cambio, variatore ecc.)

i) Il silenziatore deve essere efficiente e sempre ben revisionato; il limite fonometrico è di

dB/A 95 ( con uno scarto di 1 db superiore al max 96 db), per i motori 2T a 8000 giri per il 4T

a 6000 giri ; le misurazioni si effettuano con il fonometro posto a cm. 50 dall’uscita dello

scarico, alla stessa altezza e con un angolo di 45’. Il rilevamento viene effettuato con la

trasmissione finale disinserita e la frizione montata. A fine gara è ammessa una tolleranza di

3 dB/A.

l) unico liquido consentito per il raffreddamento è l’acqua pura

m) per i motori contenenti oli lubrificanti, gli sfiati devono terminare in adeguato serbatoio di

raccolta ben fissato alla moto; tali serbatoi devono essere vuotati prima di entrare in pista

n) Durante lo svolgimento delle manifestazioni è vietato utilizzare accessori elettronici

(telemetria, sistemi di cronometraggio, auricolari eccetera); è ammesso il semplice

contagiri e/o sonde misurazione calore.

Motore a 4 tempi

a) motore monocilindrico e monomarcia

b) cilindrata massima cc. 110; nella misura della cilindrata, il π corrisponde a 3,1416

c) accensioni solo analogiche, nei cui valori compresi tra 5.000 e 14.000 Rpm è ammesso

un ritardo massimo di 5 gradi

d) carburatori con diffusore cilindrico; sono vietati carburatori a depressione, a membrana o

a farfalla.

e) Il carburante utilizzato deve essere benzina senza piombo, in vendita dai normali

distributori

f) Sono vietati meccanismi atti a variare volumi, anticipi, travasi e scarico

g) La frizione deve funzionare a secco e trasmettere il moto con la propria forza centrifuga

h) Trasmissione finale solo a mezzo di catena tra un pignone e una corona; sono vietati

meccanismi atti a variare la trasmissione (cambio, variatore ecc.)

i) silenziatore efficiente e sempre ben revisionato; il limite fonometrico è di DbA 95 a 8000 giri

( con uno scarto di 1 db superiore al max 96 db) ; le misurazioni si effettuano con il fonometro

posto a cm. 50 dall’uscita

dello scarico, alla stessa altezza e con un angolo di 45’

j) unico liquido consentito per il raffreddamento è l’acqua pura

k) per i motori contenenti oli lubrificanti, gli sfiati devono terminare in adeguato serbatoio di

raccolta ben fissato alla moto; tali serbatoi devono essere vuotati prima di entrare in pista

l) Durante lo svolgimento delle manifestazioni è vietato utilizzare accessori elettronici

(telemetria, sistemi di cronometraggio, auricolari eccetera); è ammesso il semplice

contagiri e/o sonde misurazione calore.

2. Limitazioni particolari:

Classe Primi passi

a) Motore italiano raffreddato ad aria, con una flangia limitatrice nello scarico (vedere

disegno), fissa tra il cilindro e la marmitta, avente foro circolare di massimo mm. 10; le

guarnizioni,ammesse in qualunque materiale, devono garantire la tenuta a eventuali sfiati.

b) Cilindrata massima cc. 41

c) Carburatore con diffusore cilindrico di massimo mm. 14

d) Carter motore 4,2 hp

e) Motore cinese raffreddato ad aria senza flangia limitatrice

f ) Cilindrata massima cc. 41

g) Carburatore con diffusore cilindrico di massimo mm. 14

Classe Stock

a) Motore raffreddato ad aria,

b) Cilindrata massima massima cc. 41

c) Carburatore con diametro massimo di mm. 14

Classe Pulcini, motore 2 tempi:

a) Motore raffreddato ad aria, con una flangia limitatrice nello scarico (vedere disegno),

fissa tra il cilindro e la marmitta, avente foro circolare di massimo mm. 10; le guarnizioni,

ammesse in qualunque materiale, devono garantire la tenuta a eventuali sfiati.

b) Cilindrata massima cc. 41

c) Carburatore con diffusore cilindrico di massimo mm. 15

Classe Pulcini, motore 4 tempi:

a) Motore raffreddato ad aria, con una boccola di riduzione tra il carburatore e il condotto di

aspirazione avente foro cilindrico di massimo mm. 10 e della lunghezza minima di mm. 5

b) Testata con monoalbero a camme e 2 valvole

c) Cilindrata massima cc. 90

d) Carburatore con diffusore circolare di massimo Ø mm. 15

Classe Primi Passi, ciclistica :

a) Trasmissione dei freni, obbligatoria meccanica (a filo)

b) Posizione delle leve dei freni tale da consentire una buona presa alle manine.

c) Il conduttore deve essere in grado, dalla posizione in sella, di poggiare a terra la pianta di

entrambi i piedi

d) Non sono ammesse le midi

Classe Stock

a) Trasmissione dei freni, obbligatoria meccanica (a filo)

b) Posizione delle leve dei freni tale da consentire una buona presa alle manine.

c) Il conduttore deve essere in grado, dalla posizione in sella, di poggiare a terra la pianta di

entrambi i piedi

d) Ammesse anche le midi

Classe Pulcini, ciclistica:

a) Trasmissione dei freni, obbligatoria meccanica (a filo)

b) Posizione delle leve dei freni tale da consentire una buona presa alle manine.

c) Il conduttore deve essere in grado, dalla posizione in sella, di poggiare a terra la pianta di

entrambi i piedi

d) Ammesse anche le midi

Classe Primavera, motore 2 tempi:

a) Motore raffreddato ad aria

b) Cilindrata massima cc. 41

c) Carburatore con diffusore cilindrico di massimo Ø mm. 15

Classe Primavera, motore 4 tempi:

a) Motore raffreddato ad aria

b) Testata con monoalbero a camme e 2 valvole

c) Cilindrata massima cc. 90

d) Carburatore con diffusore circolare di massimo Ø mm. 15

Classe Primavera, ciclistica:

a) Trasmissione dei freni, obbligatoria meccanica (a filo)

b) Ammesse anche le midi

3. Verifiche tecniche. L’Organizzazione ha facoltà di effettuare verifiche tecniche in

qualsiasi momento durante la manifestazione e al termine di qualifiche e gare. Il pilota, o

chi per lui, è tenuto a smontare le parti del motociclo da verificare che saranno visionate

dal Giudice Di Gara. Il rifiuto viene considerato irregolarità tecnica.

4. Reclamo. Entro 15 minuti dopo la conclusione della corsa, l’iscritto può presentare un

reclamo (se tecnico accompagnato dalla tassa di Euro 50,00 per ogni parte da verificare)

al Giudice Di Gara che eseguirà i controlli del caso; con l’esito positivo del reclamo la

tassa si restituisce

5. Abbigliamento protettivo. Per le gare è sempre obbligatorio indossare: apposita tuta da

minimoto o da moto, casco integrale, paraschiena, guanti coprenti tutta la mano, scarpe

coprenti la caviglia, paraschiena.

6. Costruttori. La marca della minimoto e del propulsore è libera